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  • atestaingiurimini

Mio figlio mi sembra goffo e scoordinato, rigido, inciampa sempre, cosa posso fare per lui?



Da sempre noi mamme siamo le prime a renderci conto se in nostro figlio c'é qualcosa che non ci convince, a volte lo sappiamo, ma non riusciamo a capire cosa sia o come intervenire.


Lo vediamo distratto, quando fa i compiti a casa non si concentra, salta le righe e le parole, non comprende quello che sta leggendo... 






Abbiamo raccolto le testimonianze di due mamme che, osservando i propri figli, hanno capito che certe loro caratteristiche avevano bisogno di essere aiutate e corrette.

La disattenzione, la scarsa coordinazione, le difficoltà di apprendimento sono stati segnali che le hanno portate ad intraprendere un percorso di rieducazione della visione del bambino attraverso l'Optometria.

"Ricordo che tempo fa, quando parlavo di mio figlio, lo dipingevo come scoordinato, non agile, goffo, che cadeva spesso, fisicamente rigido, perennemente distratto ....e in continuo movimento. 

Mi ero rivolta al dott. Luca anni fa perché Nicola era strabico e con un occhio pigro e non volevamo occluderlo completamente come ci avevano prescritto in ospedale.

Visti i risultati sorprendenti e inaspettati che abbiamo avuto, quando Luca (il dott.Baldassari) ci ha proposto di far fare una serie di esercizi motori a Nicola per slegare varie parti del suo corpo, collegati al "come vede" lui, alla sua "visione" di ciò che lo circonda, mi sono affidata! E ho fatto proprio bene!

 

Mia nonna mi ha cresciuto dicendomi che "é tutto collegato", gli eventi, le persone e crescendo ho compreso che anche le varie parti del nostro corpo sono collegate tra di loro e che a volte per agire su una parte bisogna passare per altro. Ogni giorno facciamo 5 minuti di esercizi, a volte è faticoso convincerlo, a volte è impegnativo per me, ma con quella costanza abbiamo visto grandi risultati. Infatti quelli che erano gli aggettivi che usavo per definire motoriamente mio figlio ...scoordinato, sgraziato, rigido e via dicendo, sono stati rimpiazzati!


Ora lui è più agile, non sente più la frustrazione che percepiva quando si misurava con gli altri bambini, ha migliorato notevolmente la sua capacità di concentrarsi su una cosa, non cade più, corre e tutto il suo corpo lo segue, si comprende quello che disegna, e tanto altro." 

Claudia mamma di Nicola, 6 anni.

"Far fare i compiti a mio figlio era un tragedia, tutti i giorni. Aveva sempre la testa tra le nuvole e non si impegnava, saltava spesso le parole e le righe quando leggeva, e quando arrivava alla fine della pagina non riusciva a dirmi che cosa aveva letto. 

Le maestre in I e II elementare ripetevano che era intelligente ma che non si applicava. Come e' possibile che così tanti bambini si adattino ad una descrizione cosi generica e antiquata! Volevo arrivare a capire cosa potevo fare attivamente per lui, e anche per me, visto che non era sostenibile far fare i compiti in quel modo.

 

Per caso mi sono imbattuta in una conferenza del dott. Baldassari ormai un anno fa e sembrava parlasse di mio figlio, di come impugna la penna, di come sta seduto, delle sue difficoltà... così abbiamo intrapreso un percorso di consapevolezza motoria e visiva, nonostante lui non abbia nessun difetto di vista, e questo ha cambiato la situazione.

Gli esercizi che riguardano il corpo e gli occhi sono semplici ma molto efficaci, fatico a capire il come, ma il risultato é che Simone ora ha una lettura scorrevole, ci impiega la metà del tempo a comprendere e memorizzare le cose, é migliorata la grafia, soffre sempre meno di mal di testa e di conseguenza anche il suo approccio allo studio é cambiato. Lo consiglio vivamente." 

Elisa mamma di Simone, 9 anni





Riconoscere quali sono le difficoltà di un bambino é il primo passo per aiutarlo nel suo percorso di crescita.

L' Associazione A testa in giù organizza un Seminario a cura del dott. Luca Baldassari, Optometrista rivolto non solo a chi ha problemi di vista, ma a quelle persone, agli educatori, ai genitori, che vogliono strumenti concreti su cui lavorare, che vogliono riconoscere o risolvere alcune difficoltà particolari che si sono presentate a scuola o fin da prima.


"Riconoscere e risolvere le difficoltà scolastiche" SEMINARIO a cura di Dr. Luca Baldassari - Optometrista - 16 Febbraio 2019 -





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